eh cookies

venerdì 13 settembre 2013

[Segnalazione televisiva] Airport Security [DMax]

[Segnalazione televisiva] Airport Security [DMax]


Ci è capitato di vedere un paio di puntate della trasmissione Airport Security (titolo originale: Border Security: Australia's Front Line. In Italia è visibile sul canale digitale DMax) che, ormai dal 2004, mostra l'attività degli ispettori doganali aeroportuali australiani contro immigrazione irregolare e traffici illeciti.

Trattandosi di televisione è facile immaginare che una certa costruzione degli eventi, almeno in fase di montaggio, sia avvenuta, così come è probabile che si tenda a privilegiare i successi, piuttosto che gli errori, degli ispettori. Un paio di anni fa, in effetti, uno studio condotto tra gli spettatori, ha evidenziato quanto la trasmissione renda un ottimo servizio alla popolarità del servizio doganale, curiosamente soprattutto tra coloro che non viaggiano. In pratica, aiuta gli australiani a sentirsi meglio protetti in casa loro. Sul fatto che poi lo siano veramente è un altro paio di maniche. (Customs sniffs out a winner with reality TV, Amanda Meade, The Australian, 2 maggio 2011)

Eppure, se quanto si vede dovesse essere sostanzialmente affine alla realtà, c'è di che pensare, a partire dalla sensazione che abbiamo che in Italia, ma forse anche in molte altre realtà europee, in fase di controllo doganale non esista la stessa insistenza, diffidenza e, probabilmente, serietà. Vedere ispettori che indagano realmente, oltre ad ispezionare realmente, per poi rimandare ai loro Paesi personaggi a volte anche apparentemente innocui [1], può anche indignare certuni, ma indica una linea netta di demarcazione (la front line del titolo originale) tra ciò che è consentito e ciò che non lo è. E' come una lettera di presentazioni. Ma meno sgualcita di quella italiana o di alcuni altri Paesi europei.

[1] Sappiamo benissimo tutti che il grosso dell'immigrazione irregolare in Italia è frutto di viaggi in nave, treno o aereo, motivati con ragioni di studio o vacanza.

Nessun commento:

Posta un commento